Taormina

Deliziosa cittadina turistica sul versante est dell'Etna, raggiungibile da Siracusa con una passeggiata di un'ora in auto o con treno diretto da Siracusa (1 ora e 50 minuti). E' anche possibile raggiungerla in autobus ma occorre cambiare a Catania, il che non è conveniente in termini di tempo. Meta di un flusso di milioni di turisti, arroccata su un colle che sovrasta la costa, permette di godere di un panorama mozzafiato. La parte più visitata del centro storico è costituita dalla una strada principale su cui si affacciano negozi, ristorantini e bar. Ai piedi di Taorrmina c'è la nota località marittima di Giardini Naxos, raggiungibile in autobus o con teleferica, con una lunga spiaggia di ciottoli e un lungomare pieno di bar e ristoranti.

Il Teatro Antico è il principale monumento della cittadina, non solo per il suo intrinseco valore artistico, ma anche per la scenografica posizione in cui è collocato. La vista che si gode da lassù è addirittura definita il 'panorama per eccellenza', assolutamente da non perdere, una volta in Sicilia. È il secondo teatro antico dell'isola (diametro m 109) dopo quello di Siracusa e fu costruito in epoca ellenistica (I - II secolo a.C.). Modificato ed ampliato circa 300 anni dopo, fu adibito dai Romani a venationes e combattimenti di gladiatori. Il teatro, la cui acustica è notevole, è utilizzato per spettacoli musicali e teatrali nella stagione estiva. La Naumachia, insieme al teatro, è il secondo principale avanzo della città romana ed anche uno dei maggiori monumenti romani dell'isola.

Si tratta di un grande terrazzamento che proteggeva una ormai inesistente cisterna. Pare che vi si svolgessero battaglie navali, donde il nome. Palazzo Corvaja, elevato nel Quattrocento su una struttura del secolo precedente, fu sede nel 1410 del Parlamento siciliano. Sul prospetto si sviluppa una fascia sulla quale furono incise in latino una serie di sentenze morali. Più in alto, al primo piano, si aprono grandi bifore. Assai pittoresco il cortile interno. Il Duomo, dedicato a San Nicola, fu edificato nel XIII secolo sull'omonima piazza. In seguito, nel Quattrocento, Cinquecento e Settecento fu rimaneggiato. Nell'aspetto squadrato e severo ricorda le cattedrali normanne. Il portale principale, sovrastato da un piccolo rosone e affiancato da due monofore ogivali, è del 1636 e di stile rinascimentale; altri due portali, del Quattrocento e del Cinquecento, si aprono rispettivamente sul fianco sinistro e destro (notevole, in particolare, il primo). All'interno, a tre navate, si trovano interessanti dipinti di Antonino Giuffrè (1436) ed un Polittico di Antonello de Saliba (1504). L'elegante Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, costruito fra il Trecento ed il Quattrocento, è un bell'esempio di architettura siciliana. Le possenti mura perimetrali sono alleggerite da bifore, quattro in basso e quattro più eleganti al piano nobile. Salendo ancora più su sul colle di Taormina è possibile visitare il graziosissimo piccolo centro di Castelmola, con le sue viuzze e i suoi bar